La comica tragedia o tragica commedia di Mr. Punch PDF Stampa E-mail

comicatragedia.jpegLa comica tragedia o tragica commedia di Mr. Punch

di Neil Gaiman e Dave McKean

Fotografie, spettacoli di burattini, ricordi d’infanzia. Tutto in un fumetto che non può essere definito tale, o si corre il pericolo di declassarlo. Il fumetto è la forma di partenza, il contenitore adatto per far coesistere due forme d’espressione, il disegno e la parola; ma qui il disegno si plasma in testo, la fotografia si sovrappone al disegno, la tempera alla fotografia, la fotografia intrappola istanti di una commedia – o tragedia – di burattini.

Il titolo è l’originale di quel Mr. Punch che la tradizione inglese porta avanti dalla seconda metà del Seicento, periodo in cui il contraddittorio personaggio, di nome Pulcinella, raggiunge il Regno Unito dall’Italia. Il furbissimo antieroe napoletano viene però invischiato con una cupa storia familiare, vista dai ricordi senza tempo di un bambino: immagini, flashbacks, fotografie sfocate. Il bambino, ormai adulto, vuole scoprire la verità sulle sue origini, sugli accadimenti di cui possiede alcune istantanee, mentali e non. Ad un tratto, finzione burattinesca e fumetto si fondono nel bambino dagli occhi distanti e tristi: la tragedia – o commedia – diventa reale. E le verità dell’infanzia vengono smentite, o confermate, mentre altre sono già irrimediabilmente perdute.

 
 
Joomla 1.5 Templates by Joomlashack