|
CONAN IL RAGAZZO DEL FUTURO THE INCREDIBLE TIDE di Alexander Key Molti ricorderanno il cartone animato di Hayao Miyazaki “Conan”,
approdato in Italia dalle lontane coste del Giappone nei primi anni
Ottanta, dato che le repliche televisive si sono susseguite numerose
nel corso degli anni. Opera ispiratrice della serie animata è proprio
il libro in questione, il cui titolo italiano non nasconde la volontà
di creare un collegamento con le nipponiche avventure in cartoon.
“The
Incredible Tide”, l’incredibile ondata (titolo originale), oltre a
suggerire collegamenti con la più recente storia orientale, parla di un
pianeta Terra allagato a causa delle manipolazioni dell’uomo – per
ragioni belliche – sulla natura e sulla fisica; Terra in cui vivono
pochi sopravvissuti sulle altrettanto poche isole scampate al disastro;
Terra che sta per essere dominata da un gruppo di fanatici dell’ordine
e del controllo. Contro tale eventualità si oppongono uomini e donne
che credono di poter costruire una società migliore, in speranzosa
attesa dell’arrivo del Maestro – scienziato, uomo di cultura, “saggio”,
ecc. – e di un nuovo giovane capo.
Opere come “Il mondo nuovo” di
Aldous Huxley (pubblicato nel 1932, lucida visione di un’umanità
asservita al progresso), “Fahrenheit 451°” di Ray Bradbury (del 1953,
“…drammatica e appassionata riflessione sul valore della cultura e
della civiltà massmediatica.”) o “1984” di George Orwell (del 1948,
sullo strapotere della televisione) sono libri veggenti, in grado di
profetizzare il destino dell’uomo. “Conan il ragazzo del futuro” è uno
di questi.
|