Il giallo delle pagine mischiate. Libro per ragazzi del mese di settembre - Biblioteca comunale di Concesio
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10 Set Il giallo delle pagine mischiate. Libro per ragazzi del mese di settembre

di Pablo De Santis
Parapiglia, 2016 – 123 pagine
Difficoltà di lettura: dai 14 anni, ma per i riferimenti e i termini anche qualche anno in più.

Non si scoraggi. Segua l’esempio di suo zio che diceva sempre: “Niente mi deprime, neanche la depressione”.

Il contabile Pedro Vilches

Attirata dal formato ridotto, dalle poche pagine e dalle figure interne, mi sono approcciata alla lettura di questo piccolo giallo per in modo distratto e superficiale. Risultato: dopo due capitoli sono dovuta tornare indietro perché il libro è meno semplice di quanto sembri.

Inizio col dire che, anche se non è scritto da nessuna parte, è a tutti gli effetti un libro-game – altrimenti detto libro-gioco – ovvero un libro che chiede la partecipazione attiva del lettore nella creazione della storia, generalmente con bivi o domande.

In questo caso, invece, bisogna mettere in ordine le pagine mischiate suggerite dal titolo (ma non vi dico come!).

E le suddette pagine appartengono a un libro giallo, un dattiloscritto ancora in forma di bozza con appunti, disegnini e macchie, che il giovane Dario e la correttrice di bozze Greta devono cercare di riordinare per consentirne la pubblicazione.

Infatti, come scopriamo dalle prime pagine dell’Antefatto, Dario ha ereditato dal defunto zio Luis una piccola casa editrice sull’orlo del fallimento dal nome “La fusoliera” ed è costretto a cercare di risollevarla perché il padre vi ha investito dei soldi.

Dopo uno sconfortante confronto con il contabile della casa editrice, Pedro Vilches, e la sconvolgente (e divertente) scoperta sugli autori dei libri fino a quel momento pubblicati, Dario capisce che non sarà facile rimettere in sesto l’attività dello zio.

L’unica via d’uscita è trovare un romanzo da pubblicare e vendere, così da incassare i soldi per pagare i debiti più urgenti.

Ma il romanzo, una storia poliziesca dal nome “L’enigma di Parigi”, è da ricostruire, poiché lo zio, facendo accidentalmente cadere le pagine, le ha scompigliate. Dario e Greta si mettono al lavoro, e noi con loro.

A meno che non facciate parte di quella categoria di persone che leggono per prima la fine del libro per gustarvi meglio come l’autore ha costruito la storia o disseminato gli indizi del romanzo, state molto attenti a cosa leggere dopo il primo capitolo!

L’impresa vi spaventa? Vi rincuoro con le parole che trovate nella primissima pagina del libro. “Il disordine non è sempre caos. A volte è un altro ordine.”

“Però segreto.”

consigliato da Valentina

Abstract: Il giovane Dario è improvvisamente chiamato a gestire una casa editrice, ereditata da un vecchio zio. Si trova a leggere un racconto che narra le avventure del detective francese Ives Mantaner alla ricerca di una ragazza e di un libro. Ma il libro che Dario legge con avidità ha le pagine orrendamente mescolate: tra improvvise apparizioni di cadaveri e sparizioni di pagine cercherà di ricostruire la vera storia.

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Lettura

Scorrevolezza

70%

Coinvolgimento

100%

Immagini

50%

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