Sparizione sui ghiacci - Libro per bambini del mese di agosto 2021 - Biblioteca comunale di Concesio
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18 Ago Sparizione sui ghiacci – Libro per bambini del mese di agosto 2021

di Giulia Gubellini, ill. di Riccardo Renzi
Solferino, – 85 pagine
Difficoltà di : dai 9 anni

“Si cercano uomini per una spedizione pericolosa. Paghe basse, freddo pungente, lunghe ore di buio assoluto. Ritorno a casa non assicurato. Onore e prestigio in caso di successo”.

Annuncio tratto dal “times” Dalla POstfazione di p.d. Baccalario

Cosa spinge un uomo a lasciare le comodità della vita quotidiana per andare a passare mesi al gelo e nel candido nulla delle regioni artiche? Cosa cerca quando va a combattere una guerra impari contro il ghiaccio perenne in una terra che non offre nulla a chi non ne conosce i segreti per tradizione millenaria? Cosa trova nella solitudine, nella privazione di cibo fresco e salubre a favore di quello in scatola, nell’affrontare le paure inconsce che lo assalgono nelle eterne notti polari?

Il protagonista della storia, Abel, è guidato dalla sete di vendetta. Non certo dai panorami che, seppur affascinanti, dopo tre mesi di stallo intrappolati tra i banchi di ghiaccio gli danno una certa inquietudine, lo fanno sentire piccolo in mondo vasto e inospitale.

Il segreto di ciò che ha causato la morte del padre su quella stessa nave tempo prima è custodito nelle due lettere che Abel si porta sempre addosso e che sono due importanti indizi che lo hanno condotto ad arruolarsi in un’altra spedizione artica dello stesso equipaggio.

Il severo tenente Armstrong, l’affettuoso cuoco Wood, la rozza vedetta di prua Collinson, il fabbro Reddington sono i personaggio attorno a cui ruotano le indagini di Abel e del suo amico marinaio Finnàn, unici ad accettare la compagnia di Kallik, l’inuit (popolazione dell’Artico) assoldato per fare da guida nelle terre estreme in cui si trovano.

Un dall’immaginario ottocentesco, con velieri intrappolati nel pack, uomini di mare intabarrati in nere uniformi che non scaldano mai a sufficienza, paesaggi feroci che scatenano le peggiori superstizioni, raccontato però in modo diretto e coinvolgente con pagine alleggerite dai molti dialoghi e accompagnato da illustrazioni davvero particolari, a metà tra lo stile pittorico e il cartoonistico.

Un libretto con meno di 100 pagine che ha il sapore dei grandi classici dell’avventura nelle regioni polari o delle esplorazioni, ma adatto alla lettura anche da parte dei più , grazie a un linguaggio fresco e chiaro.

Quindi se volete vivere un’avventura ai limiti della sopravvivenza condita con un po’ di mistero e un pizzico di paura, non perdetevi questo libro!

E come scrisse James Cook, grande esploratore e cartografo: “Se non fosse per il piacere che naturalmente prova l’uomo a essere il primo scopritore, anche se di null’altro che sabbia e secche, questo tipo di missione sarebbe insopportabile; e specialmente lo sarebbe in terre lontane come questa, con scarse provvigioni e carenza di quasi ogni altra cosa necessaria”.

consigliato da Valentina

Abstract: “C’è un mondo bianco dove puoi camminare sull’acqua. Dove l’unico suono che senti è la terra che va a pezzi. Dove il fuoco non scalda e l’aria ti morde la faccia. Di notte, il pack ghiacciato canta alla luna. Anche se quella nel cielo non sembra la luna. Il sole , Finnán, nemmeno te lo ricordi. Ma sei qui. Tu e Abel e tutti i marinai e gli ufficiali della nave di Sua Maestà. Non si preoccupi, Signora: questo è l’Inverno polare. E, a ogni Inverno, segue il ritorno”.

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Lettura

Scorrevolezza

90%

Coinvolgimento

100%

Immagini

80%

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