Babyface - Libro per ragazzi del mese di luglio 2020 - Biblioteca comunale di Concesio
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02 Lug Babyface – Libro per ragazzi del mese di luglio 2020

di Marie Desplechin
Camelozampa, 2019 – 109 pagine
Difficoltà di lettura: dai 12 anni

«…è raro che la gente faccia le domande giuste ed è ancora più raro che ascolti le risposte e, in ogni caso, non si rivolge mai alle persone giuste.»

 

«Spesso mi chiedo a cosa ci serva usare le parole. Potremmo benissimo fare delle smorfie come le scimmie. E sono sicuro che anche le scimmie ne uscirebbero meglio di noi.»

È con questo spirito osservatore ed ironico che Rajanikanth, detto “Freddy gli artigli della notte”, racconta in prima persona le vicende che capitano alla sua amica e vicina Nejma, una ragazza difficile considerata da tutti una pecora nera e quindi accusata di un pestaggio avvenuto a scuola.

A nulla servono le sue dichiarazioni di discolpa, né l’intervento della madre a difesa della figlia e, se non fosse per la narrazione divertente di Raja/Freddy, ci sarebbe ben poco da ridere.

Il paese in cui si svolge la vicenda è diviso in due da un’autostrada e per attraversarla ci sono due modi: prendere una passerella, cioè un cavalcavia, percorrendo una strada lunga e scomoda, oppure buttarsi direttamente tra le corsie, rischiando la pelle.

Il segno negativo del progresso non è però solo segnato dall’asfalto o dal traffico, ma anche e soprattutto dalle figure di adulti citati da Raja, sfiniti dal lavoro che li tiene lontani da casa fino a sera tardi. Così pure la madre di Nejma, madre single e addetta alle pulizie negli uffici mattina e sera, che vede la figlia quando questa è ormai addormentata. 

Tutto il contrario dell’allegra famiglia di Raja/Freddy, ragazzino di una minoranza etnica del paese, che, nel suo modo pacato, cerca di prendersi cura dell’amica, una ragazza davvero tosta, di cui tutti hanno paura e da cui girano alla larga: una vera “bulla”. Raja e la sua famiglia cercano di starle accanto come meglio possono, rispettando il suo carattere cocciuto e orgoglioso in cui si può far breccia solo prendendola in contropiede, come farà Isidore, il vigilante del supermercato dove Nejma passa alcune ore al giorno per scacciare la solitudine.

Tra descrizioni esilaranti e momenti commoventi, tra panini al burro e cognomi strani, la storia scorre velocissima fino a una conclusione totalmente inaspettata.

E cosa c’entra tutto questo con il wrestling? Lo scoprirete solo leggendo!

Per chi… ama andare al sodo. La storia è veramente compressa in pochissime pagine in cui succede di tutto e di più, in cui si passa da situazioni comiche a fatti tragici, in cui ci sono poche descrizioni e tanti fatti. La lettura è facilitata, tra l’altro, dal carattere ad alta leggibilità con cui è scritto il libro.

consigliato da Valentina

Abstract: A scuola Nejma non piace a nessuno, nemmeno agli insegnanti. È brutta, grossa, vestita male, scorbutica. Il giorno in cui a ricreazione un compagno è ritrovato semincosciente, viene accusata lei del pestaggio. È la colpevole ideale. Ma Nejma non è sola come crede. Accanto a lei ci sono Raja, suo vicino di casa, nonché esilarante narratore di questa storia, e Isidore, il vigilante del supermercato dove passa i suoi pomeriggi solitari, in attesa che la mamma torni dal lavoro. Loro la vedono in modo diverso. Romanzo sulla discriminazione sociale, la fallacia dei pregiudizi e l’ingiustizia.

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Lettura

Scorrevolezza

80%

Coinvolgimento

75%

Descrizioni

30%

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